Università: Cagliari, Pigliaru riceve associazione studenti Unica 2.0

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Cagliari, 17 set. 2014 –  Sono stati ricevuti questa mattina dal presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, i rappresentanti degli studenti di UniCa 2.0 che hanno protestato stamani di fronte al palazzo della Regione,in viale Trento a Cagliari, contro il taglio alle borse di studio dell’Ersu, l’Ente regionale per gli studi universitari. Assieme all’assessore dell’Istruzione Claudia Firino e al presidente dell’Ersu di Cagliari Antonio Funedda, il presidente Pigliaru ha riconfermato l’impegno prioritario della Giunta regionale sul diritto allo studio, rilevando come il basso numero di laureati sia una delle fragilità maggiori della Sardegna. “Siamo consapevoli dell’emergenza e della valenza strategia del diritto allo studio, per il quale abbiamo già confermato lo stanziamento in Bilancio, senza alcun taglio” ha detto, rilevando, sul tema specifico avanzato dai rappresentanti degli studenti, “l’esistenza di uno squilibrio ingiustificato nella distribuzione del finanziamento, che destina un terzo delle borse di studio agli iscritti al primo anno e i due terzi agli iscritti agli anni successivi”.

“Nell’emergenza, ci impegniamo a cercare le risorse per aumentare le borse di studio per le matricole, che attualmente costituiscono l’anello più debole e a rischio di abbandono. È un problema di equità e stiamo facendo il possibile per trovare una soluzione in tempi brevissimi. Vorremmo che l’Università non perdesse neanche una potenziale matricola” ha concluso Pigliaru, assicurando che allorquando si predisporrà il nuovo Bilancio, per il 2015, l’intera filiera dell’istruzione, dalle scuole per l’infanzia all’Università, sarà valorizzata al meglio.

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Università: Sassari, al naturalista nuorese Domenico Ruiu laurea ad honorem in Scienze forestali

ruiuSassari, 28 mag. 2014 –  Da oggi il naturalista Domenico Ruiuta è dottore ad honorem in Sistemi forestali e ambientali. Nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Sassari, il fotografo nuorese ha ricevuto dall’Ateneo la laurea magistrale ad honorem su proposta del Dipartimento di Agraria. Sono intervenuti il Magnifico Rettore Attilio Mastino, il Direttore del Dipartimento di Agraria, Giuseppe Pulina, Pietro Luciano, Presidente del corso di laurea in Sistemi forestali e ambientali, attivato nella sede di Nuoro. A seguire, al cospetto del Senato accademico, della Giunta di Ateneo, del Consiglio del Corso di Laurea e di un folto pubblico, Domenico Francesco Ruiu ha tenuto una lectio doctoralis intitolata “I rapaci: ruolo ecologico e loro salvaguardia”.

Domenico Francesco Ruiu ha lavorato alla Asl di Nuoro e dal 1979 è iscritto all’Albo dei Giornalisti come pubblicista. Da sempre appassionato osservatore della vita degli animali selvatici del territorio sardo, ha unito la sua passione di naturalista all’impegno professionale nell’ambito della comunicazione divulgativa e scientifica, attraverso numerosi articoli sulla stampa locale e nazionale e la pubblicazione di numerosi libri e volumi. Le sue pubblicazioni sono sempre state arricchite da immagini fotografiche di grande pregio, che rappresentano un archivio fotografico unico sulla flora e la fauna della Sardegna, in particolare sugli uccelli e i mammiferi. Nei suoi lunghi anni di studio e di ricerca Domenico Francesco Ruiu ha raccolto una consistente documentazione sulla biologia e sul comportamento degli uccelli rapaci estinti in Sardegna, ma ancora presenti negli ambienti europei, recandosi di persona nei loro habitat naturali per poterli osservare.

Un riconoscimento dopo decenni di studi e di osservazioni per Ruiu. “Con emozione mi appresto a esporre la lectio doctoralis –ha detto – che ho preparato in occasione di questo alto riconoscimento che l’Università di Sassari ha voluto conferire alla mia persona. Devo dire che tale onorificenza mi è giunta in modo inaspettato e l’ho accolta con grande meraviglia, grazie alla attenzione che al mio lavoro di naturalista hanno prestato i docenti che operano a Nuoro da lunghi anni nel Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali. Per questo – ha concluso – ringrazio tutti i presenti a cominciare dal Rettore Magnifico che ha seguito l’iter ministeriale della pratica e mi onoro di far parte da oggi della larga schiera di laureati dell’Ateneo sassarese ed in particolare di quelli che hanno conseguito la laurea nella sede gemmata di Nuoro”.

Università: Sassari, sei candidati per la carica di rettore

Sassari ateneo-facciata02_cSassari, 22 mag. 2014 – Sono sei le candidature a Rettore dell’Università di Sassari, pervenute all’ufficio protocollo dell’Ateneo per il sestennio 2014-2020. Si tratta di Giuseppe Pulina, Andrea Montella, Eraldo Sanna Passino, Massimo Carpinelli, Marco Vannini. I candidati alla carica di Rettore hanno presentato un documento programmatico sui principali orientamenti e sul tipo di gestione che intendono perseguire, articolato per metodi, obiettivi, azioni strategiche e verifiche dei risultati. Le elezioni si terranno nell’aula magna dell’Università in prima votazione il 17 giugno prossimo. L’eventuale seconda votazione si terrebbe il 19 giugno, il primo ballottaggio il 25 e l’eventuale secondo il 27 giugno. LA decorrenza del nuovo rettore sarà a partire dal1 novembre 2014.

Università: Cagliari, pubblicato bando accesso ai Corsi di Laurea in Ingegneria a numero programmato

rettorato cagliariCagliari,21 mag. 2014 – E’ stato pubblicato il bando per l’accesso ai Corsi di Laurea in Ingegneria dell’Università di Cagliari a numero programmato. E’ possibile quindi iscriversi alla prima selezione sul sito dell’Ateneo scegliendo il Corso di Laurea fino al 27 luglio. Come lo scorso anno, per accedere ai Corsi di Laurea in Ingegneria si dovrà superare un test di orientamento e di valutazione delle capacità iniziali svolto in modalità on line (Test On Line CISIA, TOLC). Come noto, i corsi di laurea in Ingegneria attivi a Cagliari sono gli unici in Sardegna.

A disposizione degli studenti dell’ultimo anno delle superiori che intendono iscriversi nei corsi di laurea di Ingegneria, più date per svolgere la prova: le prossime sono fissate per il 30 maggio e per il 24-25 luglio. Il superamento del test anticipato garantirà il posto nel Corso di Laurea prescelto, mentre chi non superasse la soglia fissata avrà l’opportunità di ripetere il test l’1 e il 2 settembre. Il TOLC è un test nazionale promosso e gestito dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso (CISIA).

La soglia minima di superamento del TOLC per l’accesso ai Corsi di Laurea in Ingegneria dell’Università di Cagliari è fissata in 15 punti su 40. Una volta registrati nel sistema informatico di Ateneo, gli studenti potranno avvalersi dei corsi di riallineamento presenti sulla piattaforma on line, anticipando in tal modo la possibilità di recupero delle carenze formative, rispetto ai corsi in aula che la Facoltà organizzerà comunque prima dell’inizio delle lezioni.

Gli studenti che non raggiungono la soglia prevista entro la sessione di settembre, ma rientrano nel numero programmato, dovranno iscriversi a tempo parziale e frequentare corsi intensivi di recupero nell’ultima quindicina del mese di settembre. Tali studenti potranno frequentare tutti gli insegnamenti del primo semestre, ma dovranno obbligatoriamente, prima di poter sostenere gli esami, superare un test per la verifica del recupero dei debiti formativi o, in caso di non superamento del test, superare l’esame di Analisi Matematica 1, prima di poter sostenere gli altri esami del proprio percorso di studi.

L’iscrizione al TOLC avviene online con le modalità presenti sul portale www.cisiaonline.it (>Test on line Cisia Tolc). Tutte le informazioni sono disponibili nel sito della Facoltà di Ingegneria e Architettura: http://facolta.unica.it/ingegneriarchitettura

Università: Sassari, rettore a Herat conferisce titolo accademico a due dottori in Agraria

AttilioMastino_rettoreHerat (Afghanstan), 2 mag. 2014 –  A distanza di tre anni dall’inizio del corso all’Università di Sassari, gli studenti afghani Mohammad Alam Ghoryar e Abdullah Halim sono stati proclamati dottori di ricerca in Scienze e Biotecnologie dei sistemi agrari e forestali e delle produzioni alimentari. La solenne cerimonia di consegna delle pergamene è stata presieduta ieri, 1 maggio,nell’aula magna dell’ateneo afghano di Herat dal rettore dell’Università di Sassari Attilio Mastino e dall’omologo Abdul Zaher Mohtaseb Zada, presenti il comandante del contingente italiano in Afghanistan, generale Manlio Scopigno, il procuratore capo della provincia di Herat Maria Bashir, una delegazione di professori dell’Università di Sassari formata dai docenti-tutor Roberto Scotti e Chiara Rosnati, dal professor Sergio Vacca e dal dottor Giovanni Cocco, esperto di relazioni internazionali.

“Diamo oggi all’Afghanistan due studiosi che hanno approfondito in Sardegna le loro conoscenze scientifiche e sono pronti ora ad applicarle alla realtà agricola e zootecnica dell’Afghanistan”, ha affermato Mastino, che ha poi aggiunto: “L’Ateneo, nell’ambito di un’intensa politica di internazionalizzazione, negli anni ha incrementato il suo impegno per incentivare la partecipazione degli studenti stranieri alle scuole di dottorato e la nostra presenza qui a Herat è l’esempio di come due culture differenti possano trovare importanti sinergie e valori comuni di riferimento”. Riflessione condivisa dal rettore dell’Università di Herat che nel ringraziare i presenti ha auspicato l’avvio di “ulteriori, importanti accordi accademici di cooperazione scientifica nei quali proprio l’istituzione dei dottorati di ricerca è la massima espressione della formazione universitaria e motore di sviluppo sociale ed economico”. Durante il suo intervento, il generale Scopigno ha evidenziato che “ai neo laureati e all’Università di Herat, la città, la società e le istituzioni afghane devono saper dare risposte, possibilità e prospettive concrete: il bagaglio culturale e scientifico acquisito e rappresentato dalle conoscenze, dalle idee e dalle capacità dei due studiosi non deve andare disperso, giacche’ patrimonio non solo della comunità universitaria, ma della società tutta”.

“Il percorso formativo dei due ricercatori, accompagnato anche dal professor Pier Paolo Roggero”, ha detto il professor Sergio Vacca “ha trovato piena realizzazione grazie alle borse di studio messe a disposizione dall’Ente Acque della Sardegna nell’ambito dei progetti di cooperazione internazionale previste dal proprio statuto e alla proficua collaborazione tra l’ateneo sassarese, la brigata “Sassari” e l’ambasciata italiana”. Grazie infatti alle facilitazioni concesse dallo Stato Maggiore della Difesa e dal Comando Operativo di Vertice Interforze, dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari Esteri e dell’Ambasciata d’Italia a Kabul, i neo laureati hanno potuto usufruire dei voli militari per recarsi almeno due volte l’anno in Afghanistan durante i lunghi periodi di permanenza in Sardegna. Riconoscenza che il rettore Attilio Mastino ha manifestato con la consegna del sigillo storico dell’Università di Sassari al generale Manlio Scopigno, donato anche al rettore dell’ateneo afghano e al procuratore capo della provincia di Herat. La cerimonia ha anche rappresentato l’occasione per annunciare ufficialmente che il dipartimento di Architettura, Design ed Urbanistica dell’Università di Sassari ha proposto il conferimento della laurea honoris causa al procuratore capo Maria Bashir “per le azioni a difesa delle comunità locali e per la tenacia nel perseguimento di una città e di un territorio dei diritti”.

Università: rettore Sassari sollecita Giunta regionale per salvataggio polo nuorese

AttilioMastino_rettoreSassari, 19 apr. 2014 – (14:26) – Il Rettore dell’Università di Sassari, Attilio Mastino (nella foto), chiede con estrema urgenza, a nome dell’Ateneo, un rapido intervento della Giunta regionale sarda per rilanciare in modo duraturo il Polo universitario nuorese. Da oltre sei mesi i lavoratori della Cooperativa Ecotopia, in servizio nel Consorzio Universitario Nuorese, non percepiscono gli stipendi, a causa del blocco dei trasferimenti regionali e del patto di stabilità. La situazione è stata “più volte denunciata senza che le soluzioni adottate di volta in volta abbiano prodotto apprezzabili risultati definitivi”. Ma nonostante le enormi difficoltà, i soci della cooperativa per il momento hanno deciso di non interrompere le attività per non danneggiare gli studenti e le future matricole che proprio in questi mesi stanno decidendo dove iscriversi all’Università.

“La mancata corresponsione da parte della Regione dei finanziamenti del Fondo unico per le sedi gemmate, dovuti per il 2013 e in parte ancora per il 2012 pone il Consorzio nuorese in gravissime difficoltà”, dichiara Gina Loi, presidente della cooperativa. Il Polo universitario nuorese offre, con l’Università di Sassari, il corso di laurea triennale in Scienze Forestali e Ambientali, il corso di laurea magistrale in Sistemi Forestali e Ambientali e il master interateneo di I livello in Diritto ed Economia per la Cultura e l’Arte (DECA), in collaborazione con il Consorzio per la promozione degli Studi universitari nella Sardegna centrale e l’Universita’ di Cagliari. Il Rettore ha informato per le vie brevi l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione e i dirigenti e ha ringraziato per l’impegno assicurato tutti i lavoratori che continuano a prestare la loro opera anche se non retribuiti.

“La Regione deve trasferire somme consistenti ai consorzi universitari di Nuoro e di Oristano così come al nostro Ateneo – ha dichiarato Attilio Mastino -. Ho recentemente assistito all’udienza della Corte dei Conti nella quale si sono quantificati i mancati trasferimenti del fondo unico a favore delle due università della Sardegna da parte della Giunta regionale precedente. Molte somme sono andate in perenzione e naturalmente iniziano a manifestarsi problemi e rigidità legate alla riduzione delle disponibilità di cassa. Sono certo che la Giunta Pigliaru metterà al centro delle politiche un impegno per la cultura, la scuola e l’Università, difendendo gli investimenti finora fatti nelle zone interne”.

Università: Sassari, rettore sollecita al Commissario 4 aule per Architettura ad Alghero

AttilioMastino_rettoreSassari, 15 apr. 2014 – (13:16) –  Il rettore dell’Università di Sassari, Attilio Mastino, si da portavoce del disagio del Dipartimento di Architettura Design e urbanistica e di tutta l’Università e sfrive al commissario prefettizio del comune di Alghero, Antonello Scano, per la mancata consegna delle quattro aule e per il mancato avvio della Biblioteca a gestione congiunta tra Comune e Università. Mastino sollecita il rispetto della “convenzione che regola il rapporto Comune-Università e una delibera, unanime, del Consiglio Comunale che impegnava l’Amministrazione alla consegna di tutte le aule ed all’avvio della gestione congiunta della Biblioteca entro pochi giorni. Tale delibera, mi permetto di ricordarle, risale ormai a diversi mesi fa”, ovvero al 25 luglio dell’anno scorso. La mancata consegna delle aule ed il ritardo nella costituzione della Biblioteca congiunta ha provocato, e continua a provocare, profonde difficoltà al Dipartimento di Architettura, all’Università ed anche a tutta la città di Alghero che si vede privata di spazi culturali importanti da ormai troppo tempo e dopo avere investito cifre considerevoli. “Pur comprendo le difficoltà di chi si trova ad amministrare Alghero in questo periodo – conclude Mastino -, le chiedo di intervenire in modo da rendere fruibili le aule e la biblioteca in tempi brevi”.