Expo: Coldiretti nomina ambasciatori i fantini sardi, al via la sette giorni della Sardegna

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Estate: Olbia, successo per la prima del Carnevale estivo olbiese, oggi sfilata ‘Le fatiche di ercole’

carnevale olbiese

Olbia, 22 ago. 2015 – Bene la prima, oggi si prosegue con l’invasione dei greci e degli Ercoli olbiesi. Musica sino a tarda notte e domani grande Frittellata. Si sono registrati i grandi numeri ieri a Olbia per la prima uscita del Carnevale estivo della città di Olbia, organizzato dall’Associazione amici del carnevale olbiese. Il gruppo Kajac Olbia, con la vela latina del Cantiere Fois, hanno accompagnato il Re Indattaraiu in una sfilata a mare lungo via Re di Puglia, sbarcando al Molo Brin, per poi proseguire il proprio tragitto in Corso Umberto, tra una folta presenza di turisti incuriositi. La serata è proseguita in Piazza Regina Margherita sino a tarda notte con le musiche sfrenate dei resident Dj dello Smaila’s, Antonio Zichina e Alessio Degortes.Applaudite le esibizioni delle majorette e tamburini “Tonino Spano” di Olbia, delle Majorettes “primi passi” di Berchidda e delle Asd Majorettes di Dorgali: bellissime all’interno delle loro colorate uniformi e perfette nei passi e nelle esibizioni.

La festa prosegue stasera, dalle 20, con la rievocazione del “Mito di Ercole”. I carri riprodurranno il Tempio di Ercole (con riferimento alla Testa di Ercole conservata all’interno del Museo Archeologico della città) e che gli archeologi indicano esser presente sotto la Chiesa di San Paolo a Olbia e le “sue 12 fatiche”. I figuranti partiranno, dalle 20.00, da Via Escrivà, per percorrere Viale Principe Umberto, via RediPuglia (sino a piazza Crispi), per poi salire in via regina Elena e arrivare in Piazza regina Margherita (orario previsto ore 22.00). La sfilata verrà aperta dal gruppo di ballo della scuola Baila con i maestri Tolly, Manu e Ale, che si occuperanno anche dell’animazione della serata “Discoteca sotto le stelle” che proseguirà tra piazza Regina Margherita e Piazza Matteotti, in compagnia dei resident Dj dello Smaila’s, Antonio Zichina e Alessio Degortes.

Domani, 23.08.2015 è invece la giornata del “Gran gala’ della frittellata”: sempre tra piazza Matteotti e Piazza Regina Margherita è prevista, dalle 20.00, la distribuzione di squisite Frittelle fumanti, accompagnata dal Grande Karaoke con Violetta, in compagnia di Alessia Sotgiu, e, a seguire, l’animazione della scuola di ballo Dance Point, con i campioni del mondo Francesco Decandia e Sabrina Laconi, e la musica della fisarmonica di Mirko Putzu. Durate la serata è in programma l’estrazione dei biglietti della lotteria “Carnevale estivo della città di Olbia 2015”. Tutta la città è invitata a partecipare ai festeggiamenti in maschera, in un momento che vuole essere di festa per tutta la città.

Coltelli: Domani a Pattada incontro tra comune, coltellinai e Mauro Pili dopo servizio Rai

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Cagliari, 20 agosto 2015 – E’ previsto domani pomeriggio, venerdì 21 agosto alle ore 16,00 nella sala del Museo del coltello di Pattada (Ss), in occasione della IX Biennale del Coltello, l’incontro tra l’amministrazione comunale, gli operatori artigianali e artistici e il deputato sardo di Unidos Mauro Pili che nei giorni scorsi ha denunciato “il gravissimo comportamento di una trasmissione della Rai” (Fuori Binario) in relazione all’uso del tradizionale coltello sardo. “E’ indispensabile tutelare il nostro prodotto principale – ha detto il Sindaco di Pattada Angelo Sini. Si tratta di promuovere tutte le azioni possibili per salvaguardare e tutelare il nostro prodotto di punta. Non è accettabile quello che è stato mandato in onda dalla rai. Quella vicenda deve indurci a mettere in campo un’azione comunicazionale rilevante chiedendo alla Rai un’azione riparatrice verso il Popolo sardo e il tradizionale  coltello sardo”.Nel corso dell’incontro saranno valutate tutte le possibili iniziative per la valorizzazione e la tutela del prodotto principale di Pattada.

Carnevale: Sardegna, Haiducii ospite d’onore al Ritus Calendarum delle maschere sarde

Paula Mitrache

Oristano, 22 feb. 2015 – La popstar romena Haiducii è l’ospite in maschera del Ritus Calendarum di Neoneli (Or), il grande raduno delle maschere sarde che si tiene oggi nel paese dell’oristanese. Paula Mitrache (nella foto con la maschera contadina della Bucovina  – Romania – Ph. Ferruccio Cornicello), la popstar romena conosciuta in tutto il mondo con il nome d’arte di Haiducii, è diventata celebre nel 2004 con il brano “Dragostea din tei”, che diventò il tormentone dell’estate. Fu quello, e grazie alla sua interpretazione, il primo pezzo di musica leggera contemporanea a varcare i confini della Romania dell’era post-Ceausescu, ma soprattutto hit internazionale che ha scalato le classifiche di tutto il mondo vendendo diversi milioni di dischi

Ormai cittadina italiana, Haiducii ha scelto di vivere da qualche anno fra la Puglia e la Sardegna ed essendo una grande appassionata di tradizioni popolari della sua terra adottiva,la Sardegna, ha accettato con gioia l’invito di Neoneli ad essere ospite speciale dell’edizione 2015 del Ritus Calendarum, occasione nel corso della quale alcune tra le più belle maschere tradizionali sarde sfileranno per le vie del paese in occasione de “Su carrasegae neonelesu”, il carnevale di Neoneli, paese famoso anche per il coro dei Tenores che cantano con “Elio e le storie tese”.

Il consolidato legame con la Sardegna Haiducii lo ha mostrato lo scorso anno in Basilicata durante il 3° Raduno delle Maschere Antropologiche di Tricarico (Matera) nel corso del quale l’artista ha indossato il costume tradizionale sardo abbinato ad una maschera apotropaica della Bucovina, regione della sua Romania. A Tricarico Haiducii ha incontrato i ragazzi sardi dei Sos Tumbarinos di Gavoi (Nuoro), i Boes e Merdules” di Ottana (Nuoro) e i Sa Maschera ‘e Cuaddu” di Neoneli (Oristano), esibendosi nella splendida canzone sarda d’amore “No potho reposare” sulle note della struggente versione del compianto Andrea Parodi. Un momento di grande intensità che ha commosso tutto il pubblico.

Ora il suo omaggio alla terra che la ospita, e di cui è innamoratissima, sarà reso direttamente sul suolo sardo grazie all’invito ricevuto da Neoneli. Haiducii oltre che artista del mondo della musica è anche donna impegnata in ambito sociale con la sua Associazione di mediazione culturale “Dacia Nicolaiana” di Bari. Convinta che l’incontro fra nazionalità e culture diverse sia motivo di arricchimento e principio di pace sociale, da anni si fa promotrice di iniziative volte a favorire tale incontro e il virtuoso scambio che ne consegue.

Arbus: Aspettando Sant’Antonio la manifestazione ‘Su coccoi de sa Festa’

Manifesto su coccoi de sa FestaArbus (Vs), 22 mag. 2014 – Per il fine settimana del 7-8 giugno, nell’ambito del programma della 3^ Rassegna di Aspettando Sant’Antonio, si terranno le giornate della decorazionede su Coccoi de sa Festa. L’evento si svolgerà presso il Centro Culturale Case a Corte, sito a Guspini in via Caprera/via Eleonora d’Arborea. Sabato 7 giugno, dalle ore 16.00 si svolgeranno i laboratori per la decorazione “de su coccoi”, della preparazione “de su pani de saba”, della lavorazione della fregola a mano, ecc. “Su Coccoi” e “Su pani de saba”, sono elementi centrali della Festa di Sant’Antonio di Santadi, perché utilizzato per abbellire le corna dei buoi durante la processione, che parte da Arbus, attraversa Guspini e prosegue alla volta di Sant’Antonio di Santadi, e come corona grande per abbellire il fronte delle traccas a motore.

Alle 17.00 si terrà un laboratorio di ceramica artistica per la realizzazione al tornio e decorazione “de sa xivedda”, per la preparazione e lievitazione del pane. Alle 19.00 si terrà “la Raviolata”, degustazione di ravioli realizzati con ricotta locale e semola di grano duro sardo, oltre ad altri prodotti locali, Domenica dalle 10.00 si terranno i laboratori “Raviolando” e “Fregolando”, dedicati principalmente ai bambini, per dare loro la possibilità di mettere le mani in pasta per la preparazione di ravioli e fregola. Alle 13.00 pranzo a base di prodotti locali, dove non mancheranno la pasta di semola di grano duro sardo, l’arrosto di carni, olive, formaggio, pane, vino e dolci.

Dalle 16.00 si terranno i laboratori per la decorazione de su Coccoi de sa Festae “de su pani de saba”, oltre a quelli per la realizzazione della fregola fatta a mano, dei biscotti, ecc. Alle 18.00 si terrà la 3^ edizione del concorso di decorazione “de su Coccoi de sa Festa”, tra tutti i maestri dell’arte presenti alla manifestazione, ma aperto alla partecipazione di tutti, con la premiazione dei primi tre classificati, con un cesto di prodotti agroalimentari, sulla base delle valutazioni espresse dalla giuria costituita allo scopo.

Per tutta la durata della manifestazione si terrà un’ampia rassegna di Artigianato Artistico. Un fine settimana all’insegna della tradizione, degli antichi saperi e sapori.

Info: 328.8604661 – 349.0934137 – 348.4604822 organizzazione@santantoniodisantadi.itwww.santantoniodisantadi.it – Fb: ACCP.Sant.Antonio.Santadi.Arbus

Oristano: al S. Antonio un convegno sulla cavalleria tra addestramenti militari e giostre dal Medio Evo all’età moderna

cavalieri caricaOristano,21 mag. 2014 – “Cavalleria tra addestramenti militari e giostre dal medio evo all’età moderna”. È il tema del convegno in programma venerdì 23 maggio alle 17.30 all’Auditorium dell’Hospitali Sancti Antoni. Stefano Castello, libero ricercatore, tra i massimi esperti circa la presenza degli ordini equestri religioso-militari nell’Isola, presenterà una relazione sull’arte equestre e la Sartiglia in Sardegna tra mondo antico ed età moderna. Lo studioso Giorgio Murru, Direttore del Museo di Laconi e di Sanluri, si soffermerà sulle strategie militari e il ruolo della cavalleria nel Giudicato d’Arborea sino alla battaglia di Sanluri.

Lo storico oristanese Raimondo Zucca dell’Università di Sassari, partendo dal dibattito in corso sulla realizzazione del Museo Medievale – Giudicale in Oristano, si soffermerà su alcuni aspetti relativi la musealizzazione dei beni materiali ed immateriali quali la Sartiglia di Oristano.  Il convegno è organizzato dalla Fondazione Sa Sartiglia (in collaborazione con l’Assessorato regionale alla Cultura e alla Pubblica istruzione, all’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano, alla Fondazione Banco di Sardegna e ala Federazione Italiana Giochi Storici) nell’ambito delle attività culturali programmate per la valorizzazione dei giacimenti culturali offerti da Oristano, capitale giudicale e città della Sartiglia.

Musica: tutto esaurito alla sede dell’Unesco per la prima mondiale delle Launeddas = Lo strumento musicale identitario della Sardegna a Parigi

cristian-marcia_caterina-murinoCagliari, 14 mag. – (Adnkronos) – Oltre 1650 conferme in una sala di 1340 posti. È boom di richieste a Parigi, alla prima volta delle launeddas nel tempio della cultura per l’evento “La Musique, la Culture, Les Traditions d’une ile dans la Mèditerranée: La Sardaigne”, in programma domani, giovedì 15 maggio, a Parigi, al numero 7 di Place de Fontenoy, nella sede della più importante organizzazione culturale del mondo, l’Unesco. Successo annunciato quindi per il concerto con le stelle mondiali della musica classica organizzato dall’Associazione Sardegna in Musica e dall’Accademia Internazionale della Musica di Cagliari (diventata un anno fa partner dell’Unesco), per la direzione artistica del concertista Cristian Marcia (nella foto con l’attrice Caterina Murino). Quest’anno l’evento apre con le esecuzioni dello strumento identitario della Sardegna, le launeddas appunto, davanti a una platea di altissimo livello.

“A Parigi, città ricca di eventi e di scelta culturale, può essere difficile portare 1300 persone per il nostro concerto – spiega Marcia, chitarrista sardo e docente al Conservatorio Chopin di Parigi -. La Salle 1 dell’Unesco conta 1340 poltrone ma abbiamo superato le 1650 conferme di spettatori. È un risultato che ci rende felici perché, per il settimo anno e con poche risorse, stiamo facendo una manifestazione di valore internazionale che ci permette di rappresentare positivamente non solo l’Isola ma tutta l’Italia in un frangentein cui l’immagine del Belpaese è quella degli scandali dell’Expo”. Le launeddas del maestro Luigi Lai e dei suonatori Roberto Tangianu e Fabio Vargiolu inaugurano la settima edizione del concerto di gala delle star della musica classica, presentato dall’attrice Caterina Murino. Lo strumento musicale della tradizione isolana viene quindi presentato davanti alla stampa internazionale e alle personalità dell’arte (vari gli artisti in sala, tra cui l’italiana Claudia Cardinale), delle istituzioni e dell’economia di Francia prima del concerto di gala della musica classica.

Tra le stelle della musica mondiale presenti si contano la pianista Marcela Roggeri, il trombettista Romain Leleu, il pianista Jean-Marc Luisada, la virtuosa del violino Marie-Stephanie Degand, l’oboista Jean Louis Capezzali e i Quatuor Hermes (vincitori del famosissimo concorso Young Concertist of New York e pupilli di un pianista quale Alfred Brendel), che si esibiscono con il chitarrista Cristian Marcia. L’iniziativa parigina rappresenta la prima tappa dell’importante percorso di valorizzazione delle launeddas avviato da Cristian Marcia e dal fratello Gianluca (presidente dell’associazione Sardegna in Musica) con l’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna per proiettare lo strumento identitario dell’Isola nei circuiti internazionali. Le launeddas sono ricavate da sottili canne palustri di origini antichissime in grado di produrre polifonie uniche, ed è suonato con la tecnica della respirazione circolare ed è costruito utilizzando tre tipi di canne, il basso (basciu o tumbu), la seconda canna (mancosa manna) e la terza canna (mancosedda).

L’evento, in un contesto di levatura internazionale, promuove anche l’unicità dei tesori dell’artigianato isolano perché prevede, oltre la prima volta delle launeddas, una mostra fotografica, una dell’artigianato musicale e le dimostrazioni-conferenza. Sarà occasione anche di promozione enogastronomica all’indomani del riconoscimento della Dieta mediterranea quale Patrimonio dell’Umanità. A fine concerto, nella Salle Restaurant del settimo piano dell’Unesco con vista sulla torre Eiffel, si tiene infatti il viaggio nei sapori isolani “Voyage dans les saveurs de la Sardaigne”.

La manifestazione, supportata dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, dal Comune di Cagliari (sarà presente l’assessore al Turismo Barbara Argiolas) conta sul contributo della Rappresentanza italiana all’Unesco, dell’Ambasciata italiana, dell’Istituto di Cultura Italiana e del Consolato Generale d’Italia che hanno promosso l’evento e quindi tutta la Sardegna nella sua espressione di un’Italia di alta qualità.