Teatro: La Filodrammatica Guspinese presenta “Sa Bonànima de Babbai”

Sa Bonanima de Babbai - La Filodrammatica GuspineseCagliari,7 giu. 2014 – Terzo spettacolo della rassegna Teatro Popolare. Nel cartellone 2014 della manifestazione di teatro in lingua sarda organizzata dai Figli d’Arte Medas è in programma Sa Bonànima de Babbai di Ottavio Altea, commedia comica in lingua sarda portata in scena dalla Filodrammatica Guspinese. L’appuntamento è domenica 8 giugno al Teatro Fratelli Medas di Guasila. L’apertura del sipario è prevista per le ore 20. Sul palco gli attori Sergio Floris, Maria Lucia Serpi, Davide Pusceddu, Simona Liscia e Mario Serpi.

Sa Bonànima de Babbai è una storia allegra e coinvolgente: Bissenti è un uomo avaro e senza scrupoli; sua moglie, Generosa, ha un nome che non rispecchia certamente le sue doti altruistiche; Gigi e Gisa, i due giovani aiutanti, da sempre fedeli servitori, non osano ribellarsi a is Meris. Il destino dei due ragazzi sembra ormai segnato. Tutto sembra debba rimanere così com’è, per sempre. Ma non tutto è perduto: sa Bonànima de Èfisi è pronta a intervenire per riequilibrare le sorti. Il biglietto d’ingresso è 5 euro (ridotto 3 euro per i residenti del Comune di Guasila). Sarà ancora possibile sottoscrivere l’abbonamento all’intera rassegna al costo di 15 euro.

FILODRAMMATICA GUSPINESE È un gruppo teatrale i cui primi animatori cominciano a calcare le scene nell’Oratorio S. Domenico Savio di Guspini negli anni Sessanta come Filodrammatica Oratoriana, diventata poi Gruppo di Iniziativa Teatrale nel 1981 e successivamente, nel 1984, Filodrammatica Guspinese. Organizza dal 1988 al 1991 il Premio “Mario Virzì” per opere inedite in lingua sarda; organizza inoltre due importanti rassegne regionali, nel 1988 “Dicembre Teatrale Guspinese” e nel 1993 “Circuito Teatro Ragazzi”. Attualmente al suo interno si è costituita anche la Filodrammatica Guspinese Ragazzi.

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Sassari: Vecchioni e Istentales chiudono ‘Voci di maggio’ 2014

ISTENTALES VECCHIONISassari, 1 giu. 2014 – La città dei Candelieri, della Cavalcata Sarda e dell’Olio è diventata oggi la capitale isolana dello spettacolo. Da oggi a domani Sassari ospita l’edizione 2014 di “Voci di Maggio”, l’evento di musica, tradizione, moda e gastronomia di maggior richiamo in Sardegna. Una manifestazione, nata 14 anni fa a Nuoro grazie all’intuito dell’Associazione Culturale “Istentales”, che ha riunito negli anni gli artisti più rappresentativi del panorama artistico isolano e nazionale e che è poi diventata itinerante toccando i centri di Orosei e Olbia. Quella che per due giorni animerà Sassari sarà dunque una grande festa di popolo con migliaia di persone che affolleranno piazza Italia, cuore pulsante e salotto buono della città, oltre ai luoghi più rappresentativi del centro come l’Emiciclo Garibaldi, piazza Fiume, il Mercato Civico e piazza Azuni, in un ampio circuito di attrattive ed eventi nel quale troveranno spazio anche commercianti e artigiani, Pro Loco regionali e agricoltori: ovvero il cuore pulsante della Sardegna in tutte le sue possibili articolazioni.

L’evento si è aperto questa mattina al Teatro Civico dove gli Istentales hanno presentato in anteprima nazionale il nuovo lavoro discografico realizzato insieme a Roberto Vecchioni. Alla presentazione c’erano anche Eugenio Finardi e Tullio De Piscopo. “Oggi abbiamo presentato cinque video documentali – racconta Gigi Sanna- nel primo dal titolo ” Il testamento del poeta” raccontiamo l’esperienza fatta in Sardegna per tre anni con Vecchioni che ha portato risultati ottimi con 22 concerti in 3 anni e la presenza di oltre 10 mila persone ad ognuno di questi”.
“L’altro video dal titolo “Naramì” racconta con documentazione  fotografica l’uragano che ha investito la Sardegna – continua Gigi Sanna – abbiamo avuto la presenza di 50 bambini colpiti dall’alluvione di Olbia che hanno perso un compagno di 3 anni. Poi – prosegue Sanna – c’è il video “Bene bennios” che racconta quanto costoso possa essere per i turisti tornare in Sardegna. I costi dei mezzi di trasporto, i costi delle strutture ricettive, tutto ciò va a penalizzare solo la nostra meravigliosa terra perché così facendo continuano a perdere un indotto importante che è quello turistico!”
” Lettere nel tempo è penultimo  video che abbiamo presentato – dice ancora  Sanna- e racconta di quando eravamo bambini e la Sardegna viveva con rispetto reciproco dei cittadino e verso gli anziani che erano per noi dei punti di riferimento importanti. L’ultimo video è “Via Roma” – conclude Sanna – raccontiamo dei pastori che sono andati a manifestare per i propri diritti e per questo hanno avuto solo botte”.
Voci di Maggio è davvero un evento per tutti, infatti, all’Emiciclo Garibaldi è il teatro dell’Esposizione dei trattori e dei Mercati di Campagna Amica mentre in piazza Italia la Pro Loco di Aglientu si occupa della Sagra dell’Agnello. Ricco anche il programma del pomeriggio con la Gara di tosatura, le vie del Pane a cura della Pro Loco di Sassari, la degustazione di un piatto tipico della città come la Ziminata e ancora la Sagra dei maialetto curata dalla Pro Loco di Nughedu San Nicolò. A partire dalle 20, prenderà il via il grande concerto “Voci di Maggio”, presentato da Giuliano Marongiu: sul palco di piazza Italia si alterneranno, tra gli altri, Eugenio Finardi, Tullio De Piscopo, Paola Turci, gli Istentales, Alberto Bertoli, il Coro di Usini, il Coro “Su Nugoresu” e i Mamuthones e Isohadores di Mamoiada.
Appena il tempo di ricaricare le batterie, ed ecco che la giornata del 2 giugno si aprirà con il convegno “La canzone sassarese” e la presentazione del libro “La canzone identitaria sassarese” di G. Ruggiu al Teatro Civico. Successivamente, dopo la Prova pratica di protezione civile in piazza d’Italia, sarà la volta della degustazione delle ciliegie a cura della Pro Loco di Bonannaro e del prosciutto ogliastrino (Pro Loco di Talana). Dall’ora di pranzo in poi la città di Sassari diventerà la grande protagonista della manifestazione, con il pranzo a base di piatti tipici preparati dall’Associazione cuochi Sassaresi, il concerto pomeridiano degli artisti della tradizione musicale locale e ancora la Sagra delle tipicità sassaresi prevista in serata.

A chiudere la due giorni di festa sarà la sfilata “Moda di Maggio” con le creazioni dei migliori stilisti isolani, seguita dal concerto di Antonella Ruggiero, Maria Luisa Congiu e Manuela Dessì. Per tutti e due i giorni della manifestazione, la Fiera dell’Artigianato, dell’Agroalimentare e degli Antichi Mestieri animerà le principali vie e piazze del centro di Sassari. La seconda città della Sardegna, luogo che da sempre ospita e promuove la cultura in tutte le sue forme, sarà il teatro ideale dell’edizione 2014 di “Voci di Maggio”, che anche quest’anno richiamerà migliaia di spettatori in un irresistibile fine settimana all’insegna dello spettacolo.

Coe

Voci di Maggio: Sassari fa festa tra musica, cultura, tradizione e gastronomia

Roberto Vecchioni insieme agli Istentales per il loro nuovo album

ISTENTALES VECCHIONI

Sassari, 27 maggio 2014 -“Voci di Maggio non è solo musica, ma è tradizione e gastronomia…quella buona…quella sarda…quella DOC – racconta Gigi Sanna leader degli Istentales – . Vogliamo far rivivere nei cuori e nelle menti dei nostri compaesani il pranzo della domenica di festa, ma vogliamo soprattutto raccontarci a chi ci viene a trovare per conoscerci cosa è la Sardegna e iniziamo dall’arte, perché da noi il buon pasteggiare e un’arte e quando vien fatto a suon di musica diventa uno spettacolo. Così il 1° giugno ci sarà sagra del maialetto con ben 100 maialetti cotti a fuoco a legna allo spiedo e due vitelli. Non mancheranno le tipicià sassaresi: melinzana in furru, la ziminaca, il pane zichi, giogaminuda e le seadas. Ad arricchire Voci di Maggio saranno anche i prodotti di Campagna Amica della Coldiretti che a KM zero porteranno sui banchi esposti alla festa i prodotti agroalimentari sardi.

La città dei Candelieri, della Cavalcata Sarda e dell’Olio diventa la capitale isolana dello spettacolo. L’1 e il 2 giugno Sassari ospita l’edizione 2014 di “Voci di Maggio”, l’evento di musica, tradizione, moda e gastronomia di maggior richiamo in Sardegna. Una manifestazione, nata 14 anni fa a Nuoro grazie all’intuito dell’Associazione Culturale “Istentales”, che ha riunito negli anni gli artisti più rappresentativi del panorama artistico isolano e nazionale e che è poi diventata itinerante toccando i centri di Orosei e Olbia. Quella che per due giorni animerà Sassari sarà dunque una grande festa di popolo con migliaia di persone che affolleranno piazza Italia, cuore pulsante e salotto buono della città, oltre ai luoghi più rappresentativi del centro come l’Emiciclo Garibaldi, piazza Fiume, il Mercato Civico e piazza Azuni, in un ampio circuito di attrattive ed eventi nel quale troveranno spazio anche commercianti e artigiani, Pro Loco regionali e agricoltori: ovvero il cuore pulsante della Sardegna in tutte le sue possibili articolazioni.

L’apertura ufficiale della manifestazione è fissata per le 10 di domenica 1 Giugno al Teatro Civico, con l’evento “Sogni ad occhi aperti, tra musica & parole”, nel quale gli Istentales presenteranno in anteprima nazionale il nuovo lavoro discografico realizzato insieme a Roberto Vecchioni. La presentazione avverrà insieme ai cantautori Eugenio Finardi e Tullio de Piscopo.

In concomitanza è prevista una degustazione di piatti tipici a cura dell’Associazione cuochi Sassari, mentre l’Emiciclo Garibaldi sarà il teatro dell’Esposizione dei trattori e dei Mercati di Campagna Amica e in piazza Italia la Pro Loco di Aglientu si occuperà della Sagra dell’Agnello. Ricco anche il programma del pomeriggio con la Gara di tosatura, le vie del Pane a cura della Pro Loco di Sassari, la degustazione di un piatto tipico della città come la Ziminata e ancora la Sagra dei maialetto curata dalla Pro Loco di Nughedu San Nicolò. A partire dalle 20, prenderà il via il grande concerto “Voci di Maggio”, presentato da Giuliano Marongiu: sul palco di piazza Italia si alterneranno, tra gli altri, Eugenio Finardi, Tullio De Piscopo, Paola Turci, gli Istentales, Alberto Bertoli, il Coro di Usini, il Coro “Su Nugoresu”, il coro Amici del Folklore e Boes e Merdules Ottana.

Appena il tempo di ricaricare le batterie, ed ecco che la giornata del 2 giugno si aprirà con il convegno “La canzone sassarese” e la presentazione del libro “La canzone identitaria sassarese” di G. Ruggiu al Teatro Civico. Successivamente, dopo la Prova pratica di protezione civile in piazza d’Italia, sarà la volta della degustazione delle ciliegie a cura della Pro Loco di Bonannaro e del prosciutto ogliastrino (Pro Loco di Talana). Dall’ora di pranzo in poi la città di Sassari diventerà la grande protagonista della manifestazione, con il pranzo a base di piatti tipici preparati dall’Associazione cuochi Sassaresi, il concerto pomeridiano degli artisti della tradizione musicale locale e ancora la Sagra delle tipicità sassaresi prevista in serata. A chiudere la due giorni di festa sarà la sfilata “Moda di Maggio” con le creazioni dei migliori stilisti isolani, seguita dal concerto di Antonella Ruggiero, Maria Luisa Congiu e Manuela Dessì. Per tutti e due i giorni della manifestazione, la Fiera dell’Artigianato, dell’Agroalimentare e degli Antichi Mestieri animerà le principali vie e piazze del centro di Sassari. La seconda città della Sardegna, luogo che da sempre ospita e promuove la cultura in tutte le sue forme, sarà il teatro ideale dell’edizione 2014 di “Voci di Maggio”, che anche quest’anno richiamerà migliaia di spettatori in un irresistibile fine settimana all’insegna dello spettacolo.

Gli Istentales e Roberto Vecchioni

Le amicizie nascono per caso, come certe mattine di sole che arrivano all’improvviso. La musica è complice, ma è l’affinità d’animo che sancisce l’accordo. Roberto Vecchioni, il poeta della musica italiana e Gigi Sanna, il cantante che respira la Sardegna nelle sue canzoni, insieme al gruppo degli Istentales, di cui è il leader. I due si incontrano sul palco di Voci di Maggio a Nuoro, l’evento che la formazione sarda organizza da 14 edizioni. E’ subito intesa. Si guardano, e le parole che arrivano poi sono solo la conferma che il vissuto di entrambi può diventare un trasferimento di idee e sensazioni. Nel nuovo disco degli Istentales c’è una canzone scritta a quattro mani dai due artisti, sotto la quercia secolare che protegge l’ombra di Baddemanna, nella periferia barbaricina della città che ha dato i natali a Grazia Deledda. E’ il risultato di notti trascorse a parlare, a condividere un bicchiere, nello scambio di confidenze che non si sveleranno mai. “Il testamento del poeta” è un regalo alla musica, al bello che una canzone porta con se, al messaggio di speranza, all’anima che intercetta la vita e la racconta in versi e pensieri. Il cd degli Istentales ha per titolo “Sogni ad occhi aperti” e nelle tracce che misurano la profondità dell’esistente, in un momento difficile come quello che tutti stanno vivendo, c’è l’apertura ad un possibile futuro fatto ancora di sogni e di domani. Il cantautore milanese e la band di Nuoro hanno attraversato insieme gli ultimi due anni, con intensi concerti e una collaborazione che non si esaurisce nell’ultimo disco prodotto in Sardegna. Come la musica. Che ha sempre un risvolto nuovo da raccontare.

Miss Italia: Cagliari, Giulia Arena ospite dell’Esercito alla Fiera per selezioni 2014

CMASA_MissCagliari, 27 apr. 2014 – La Miss Italia in carica, Giulia Arena, arriva alla 66ª edizione della Fiera Internazionale della Sardegna, e domani, lunedì 28 aprile, alle 10,30, sarà ospite dello stand dell’Esercito Italiano e la madrina d’eccezione della conferenza stampa di presentazione della fase regionale di “Miss Italia 2014”. Il connubio ormai consolidato tra il concorso di Miss Italia, rappresentato in Sardegna da Michela Giangrasso e l’Esercito Italiano, affianca due mondi apparentemente molto distanti fra loro, ma in realtà molto simili ed affini se considerati nell’ottica di principi e di ideali, quali l’onestà, la lealtà e l’amor patrio, che entrambi gelosamente custodiscono e contraddistinguono da sempre sia un’Istituzione Storica come l’Esercito Italiano, che il concorso di Miss Italia che racchiude in se la storia della bellezza e del costume Italiano degli ultimi 75 anni.

Alla conferenza stampa di presentazione, che ufficialmente da il via alla fase di selezione Regionale per le aspiranti “Miss”, parteciperanno il Comandante del Comando Militare Autonomo della Sardegna, Generale di Corpo d’Armata Claudio Tozzi, il Presidente ed il Direttore della Fiera Internazionale della Sardegna Ignazio Schirru e Giampiero Uccheddu, il presidente del Coni Sardegna Gianfranco Fara e il comico Massimiliano Medda.

Commercio: Sulis, Sciopero dipendenti pubblici esercizi = La Fiepet-Confesercenti dialoga con i sindacati

Cagliari, 31 ott – “Oggi una parte dei dipendenti delle imprese della ristorazione e dei pubblici esercizi è in stato di agitazione. Mi preme sottolineare che lo sciopero del personale dipendente è stato proclamato, in maniera unitaria, dalle organizzazioni sindacali di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, a seguito dell’atteggiamento assunto al tavolo negoziale da parte della Fipe–Confcommercio che, il 28 ottobre scorso, ha comunicato il recesso dal contratto nazionale di lavoro del settore turismo, a partire dal 1° maggio 2014. Un atto che appare, soprattutto in questa fase,  essenzialmente a contenuto politico”, commenta Marco Sulis, presidente regionale della Fiepet, la Federazione italiana esercenti pubblici e turistici aderente alla Confesercenti.

“L’atto di disdetta del contratto – aggiunge Sulis – pone la Fipe in una posizione diversa rispetto alle altre organizzazioni imprenditoriali della stessa Confcommercio, quali Federalberghi, Fiavet (agenzie di viaggio e tour operator) e Faita (campeggi) le quali, al contrario, hanno dichiarato di voler riprendere  la trattativa con i sindacati dei lavoratori. Uguale posizione di tenuta del tavolo negoziale, seppure con uno stop di qualche mese, si regista  da parte della Federturismo, aderente alla Confindustria. Per quanto di nostra competenza, la delegazione nazionale della Fiepet-Confesercenti ha già incontrato ufficialmente – in quattro riunioni – i responsabili dei sindacati dei lavoratori e aperto le trattative sul rinnovo del contratto in maniera seria e responsabile, ponendo sul tavolo del negoziato una serie di questioni e di soluzioni che tengono conto del particolare e difficile momento che le imprese del settore turistico stanno vivendo, e chiedendo ufficialmente una moratoria di almeno  un anno  dell’attuale contratto, scaduto lo scorso aprile. Pertanto, Confesercenti e Fiepet faranno presente ai sindacati l’intenzione di riprendere il negoziato sulla base delle richieste a suo tempo formulate dalla nostra delegazione, senza però giungere a comportamenti irresponsabili  che rischiano di danneggiare ancor più l’attività ed il servizio offerto dalle imprese rappresentate”.

”.