E’ morto a 88 Donato Serra l’uomo che amava i cavalli selvaggi

donato serra tuili

Fulvio Tocco

Tuili, 29 agosto2016 – E’ morto il decano della Giara Donato Serra. Tuilese. Aveva 88 anni. Un uomo forgiato dalle intemperie dell’Altopiano più prezioso del Mediterraneo. Quando si parlava delle storie della Giara lui c’era sempre. Era un punto di riferimento e i suoi racconti di vita di campagna che girano sul web ormai fanno parte della storia socio-economica di uno dei comuni più caratteristi della Marmilla. Sono il riassunto della sua vita di allevatore a tutto campo. Persino gli allevatori del “capo di sopra” facevano riferimento a lui quando dovevano prendere la via della transumanza sicura verso il Campidano o le montagne del Linas. Occhi vispi, cordiale, battuta pronta accompagnata dai gesti delle mani e sigaretta sempre accesa, continuamente pronto a raccontare le sue storie, talvolta anche un pochino condite, che era un gran piacere da ascoltare. Ho avuto la fortuna di conoscerlo grazie a Nennè Melis; in sua presenza mi raccontò una delle storie più suggestive della Giara che lo impegnò per un’intera giornata in sella a un cavallo domestico per poter radunare verso l’altipiano una piccola mandria di cavalli selvaggi che non ne voleva sentire di riprendere, dopo la stagione nelle aie, la via dell’altipiano.

Recentemente, nel mese di febbraio, in una fredda serata d’inverno, dopo un sopralluogo in località Santa Tecla per l’individuazione della chiocciola Cepaea hortensis segnalata dal suo compaesano Pinuccio Murgia, ho incontrato Donato Serra, infagottato per proteggersi dall’acqua e dal freddo, che custodiva le sue bestie al pascolo. Un incontro bellissimo da uomo libero che amava la campagna, le capre, le pecore e i cavalli selvaggi.

Anche il giorno mi permisi di chiedere conferma delle sue storie a cavallo in una notte di San Sisinnio a Villacidro, dove un suo notissimo paesano, immaginando di aver ucciso un ragazzo per un brusco movimento del suo cavallo, scappo per rifugiarsi sulla Giara. Sorrise: “No diada fattu nudda si fiada impressionau”. Non fece nessuna fatica né con la mente ne col fisico imponete appoggiato sul bastone da pastore appariva ancora più personaggio. Io cercavo di stimolarlo garbatamente. Ma dalla cordialità dimostrata credo che gli facesse piacere.

Ora mi addolora sapere che non c’è più ma il buon vento ha voluto che ad aprire il corteo funebre di oggi ci fosse proprio quel Nennè Melis che me lo fece conoscere in una serata mentre aspettava il rientro del gregge da mungere alla periferia del paese. Non mi bastano le parole per ringraziare Nennè. Mi ha fatto conoscere un autentico personaggio: Donato Serra l’ultimo decano della Giara, l’Altare del silenzio!

Annunci

Calcio: Cagliari, Daspo per tifoso che ha tentato di portare petardi dentro il Sant’Elia = Era recidivo

20150208_144913

Cagliari, 10 feb. 2015 – In seguito ai fatti verificatisi in occasione dell’incontro di calcio del campionato di Serie B tra Cagliari e Virtus Entella del 6 febbraio scorso il Questore di Cagliari, Danilo Gagliardi, ha proceduto all’adozione di un provvedimento di Daspo a carico di una persona appartenente agli “Sconvolts”. In particolare, il destinatario del Daspo notificato oggi, in occasione del citato incontro dopo aver oltrepassato i tornelli della Curva Nord (nella foto), è stato bloccato dalla polizia mentre fuggiva dopo essersi sottratto alle verifiche degli stewards e sottoposto a controllo è stato trovato in possesso di n° 2 torce illuminanti fumogene nonché di n° 3 artifizi pirotecnici di fattura artigianale con miccia inesplosi.

Il soggetto destinatario del provvedimento ha svariati altri precedenti specifici: è stato denunciato dalla Digos per la violazione dell’art 18 Tulps nonché per il reato di cui all’art 6 bis c. 2 Legge 401/89, commessi in occasione della partita a porte chiuse Cagliari-Fiorentina disputata il 30.3.2013 a Quartu S Elena presso lo stadio Is Arenas e in relazione a tali fatti è stato colpito anche da provvedimento DASPO per anni 2 perché nella circostanza scavalcava la recinzione dello stadio Is Arenas portandosi all’interno dell’impianto; un ulteriore provvedimento di DASPO della durata di anni 5 gli è stato comminato a seguito dell’aggressione ad un gruppo di tifosi juventini all’esterno dello Stadio S. Elia nel 2007, un altro DASPO annuale a seguito dell’accensione di fumogeni a Grosseto nell’ambito di un incontro di calcio tra il Grosseto ed il Cagliari nel 2005 ed infine, nel 2010, è stato denunciato per la violazione degli obblighi conseguenti al DASPO.

Inoltre ha riportato due condanne definitive per reati specifici: un decreto penale del GIP presso il Tribunale di Grosseto esecutivo nel 2006 per il reato di cui all’art 6 ter Legge 401/89, nonché una sentenza di applicazione della pena del Tribunale di Cagliari nel 2013 per il reato di cui all’art 6 bis L. 401/89.  I fatti relativi al DASPO odierno sono stati commessi durante il periodo di ‘Messa alla prova’ disposta dal Tribunale di Cagliari nell’ambito di analogo reato. Le circostanze di fatto e la recidiva hanno determinato l’adozione del provvedimento per la durata massima che è di 8 anni.

Il provvedimento vieta l’accesso ai luoghi ove si svolgono le competizioni agonistiche di calcio, anche amichevoli, relative ai campionati nazionali, interregionali e regionali, nonché alle partite della nazionale italiana e delle squadre italiane che verranno disputate nel territorio nazionale e all’estero, nonché a tutti gli incontri anche amichevoli che la squadra Cagliari Calcio disputerà in qualsiasi stadio italiano o all’estero. Inoltre, vietano l’accesso ai luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto delle persone che partecipano o assistono alle manifestazioni sportive medesime, ed in particolare ove tali incontri si disputino nella città di Cagliari, nelle 24 ore precedenti e nelle 24 ore successive allo svolgimento delle suddette manifestazioni sportive, di accedere in numerose vie cittadine (a titolo non esaustivo piazza Matteotti, via Roma, viale Trieste, Piazza Del Carmine, Corso Vittorio Emanuele, Largo Carlo Felice, Piazza Yenne piazza Deffenu, viale Bonaria, piazza dei Centomila, viale Diaz, via Rockefeller, Ponte Vittorio, Via Vespucci, parcheggio stadio Sant’Elia, viale Salvatore Ferrara, viale Colombo, Stazione Marittima, Stazione Autolinee, Stazione Ferroviaria e strade limitrofe, nonché zona limitrofa Aeroporto di Elmas, luoghi tutti compresi tra quelli di sosta, trasporto e transito di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni sportive calcistiche della Squadra del Cagliari Calcio), nonché, ad Assemini, è fatto divieto di accedere in località Sa Ruina, al centro sportivo del Cagliari Calcio ‘Asseminello’ e alla strada di accesso;

Inoltre 15 (quindici minuti) dopo l’inizio del primo tempo e 20 (venti) minuti prima della fine del secondo tempo di ogni incontro che la squadra del Cagliari disputerà a Cagliari o in provincia di Cagliari, per incontri ufficiali di Campionato, Coppa Italia, Coppe Internazionali e amichevoli e 50 (cinquanta) minuti dopo l’inizio del primo tempo di ogni incontro che il Cagliari Calcio disputerà fuori dalla provincia di Cagliari, per incontri ufficiali di Campionato, Coppa Italia, Coppe Internazionali e amichevoli dovrà presentarsi presso il presidio delle forze dell’ordine competente per territorio.

Calcio: Sassari, questore e sindaco vietano bevande alcoliche per partite Torres

Sassari, 20 set. 2014 – Sugli spalti dello stadio “Vanni Sanna” di Sassari la stagione calcistica 2014-2015 di Lega Pro sarà senza bevande alcoliche, superalcoliche e quelle contenute in bottiglie di vetro o in lattine. Lo stabilisce l’ordinanza del sindaco di Sassari, Nicola Sanna, emanata ieri su richiesta della Questura sassarese che ha chiesto l’applicazione del divieto in modo permanente. La prescrizione sarà quindi in vigore per tutti gli incontri ufficiali della Sef Torres 1903, programmati nell’arco dell’intera stagione calcistica, comprese le giornate di anticipo, posticipo e qualunque altra data stabilita in calendario.

L’ordinanza così, per ragioni di sicurezza pubblica, vieta ai titolari degli esercizi pubblici e degli esercizi commerciali interni al “Vanni Sanna” la somministrazione e vendita di bevande alcoliche e superalcoliche, anche in contenitori. Vieta, inoltre, la vendita di bevende di qualsiasi natura contenute in bottiglie di vetro e lattine. Infine, è vietato a chiunque introdurre nell’area della manifestazione questo tipo di bevande sia per uso personale, che con l’intento di distribuirle agli spettatori, anche a titolo gratuito.

Calcio: Cagliari-Atalanta, Sant’Elia apre alle 13 per favorire sicurezza tifosi

sant'elia

Cagliari, 12 set. 2014 – I cancelli dello stadio Sant’Elia domenica apriranno alle 13, con mezz’ora di anticipo rispetto ai precedenti incontri del Cagliari. Lo comunica la Questura del capoluogo nell’ottica della collaborazione tra il Gruppo Operativo Speciale e il Cagliari Calcio per venire incontro alle esigenze dei tifosi.  Quindi per permettere l’accesso allo stadio in modo più agevole e sicuro per la gara Cagliari-Atalanta in programma domenica 14 settembre, i tornelli saranno aperti alle 13.