MIGRANTI: PILI (#UNIDOS), DUE PAZIENTI CON TBC E HIV IN FUGA DA INFETTIVI, UNA E’ MINORENNE = PRECIPITA LA SITUAZIONE AL REPARTO DI IS MIRRIONIS

RISCHI GRAVISSIMI PER IGIENE PUBBLICA, DOPO LA LETTERA CHOC DEI MEDICI DEL REPARTO INFETTIVO DELLA ASL 8 NIENTE E’ STATO FATTO

SITUAZIONE INSOSTENIBILE: MANCANO POSTI LETTO, LE TERAPIE NON VENGONO RISPETTATE, CENTRI INADEGUATI PER LE CURE

IL DEPUTATO DI UNIDOS AL MINISTRO: STATE ATTENTANDO ALLA SALUTE PUBBLICA

Cagliari, 3 ago. 2016 – “Tra giovedì e venerdì scorso la nuova fuga dal reparto infettivi di Is Mirrionis a Cagliari. Il primo a darsi irreperibile un giovane somalo appena maggiorenne, due giorni dopo una ragazza minorenne. Entrambi gravemente affetti da TBC bacillifera, la più pericolosa per la propria vita e per il pericolo di contagio per via aerea, la giovane ragazza drammaticamente colpita anche da Hiv.  I due si sono allontanati dal reparto infettivi dell’ospedale is Mirrionis e non hanno fatto più ritorno. I medici del reparto infettivi hanno attivato tutte le procedure in base alla gravità dei fatti ma sino ad ora di due pazienti nessuna notizia. Una situazione che sta degenerando senza che nessuno assuma decisioni e compia azioni urgenti per evitare quello che costituisce un pericolo senza precedenti per la salute pubblica. Il tipo di Tbc bacillifera non solo è altamente contagiosa ma è risultata del tipo MDR, Multy drugs resistent, ovvero un ceppo infettivo resistente ad una moltitudine di farmaci che si sono rivelati del tutto inefficaci.  E’ stato impossibile a questo momento rintracciare i due pazienti e il rischio è che siano a contatto con comunità esterne con tutti i rischi che si corrono, per la loro salute già grave, sia per quanto riguarda la comunità che li sta accogliendo senza sapere niente. Questo testimonia in modo assolutamente evidente l’irresponsabilità gestionale di questo flusso migratorio e l’incapacità assoluta dei vertici sanitari regionali di gestire questo gravissimo fenomeno. Una giunta regionale inetta e assente che non solo non ha preso nessuna posizione su questa situazione sempre più grave ma continua a mettere a rischio, con la propria insipienza, la salute e la sicurezza pubblica”.

Lo ha detto il deputato di Unidos Mauro Pili che stamane ha denunciato il nuovo caso con un’interrogazione urgente al Ministro della salute.

“Sono costretto a questa nuova denuncia, pur comprendendo la delicatezza della situazione, considerato il menefreghismo e l’inettitudine di questa regione che sta tentando maldestramente di coprire questa situazione, nonostante la gravissima denuncia di un mese fa dei medici del reparto infettivo. In una lunga lettera che divulgai un mese fa i medici lanciarono un vero e proprio SOS: la situazione è fuori controllo e bisogna agire senza perdere altro tempo. La missiva choc era scandita da cinque denunce una più grave dell’altra, dalla fuga dei pazienti affetti da TBC bacillifera per arrivare all’impossibilità di garantire sicurezza nel reparto stesso. La lettera protocollata dai medici è stata del tutto ignorata e i due nuovi casi sono drammatici proprio perché dei due non si ha nessuna notizia. La chiamata forte e chiara alla responsabilità delle istituzioni è stata messa in un cassetto e i medici sono inermi dinanzi alla gravità della situazione. Con la gestione allegra degli sbarchi e la gestione dei migranti da parte della struttura regionale si sta mettendo a rischio la salute pubblica di un’intera regione. Tutto questo è intollerabile anche in considerazione del fatto che le mie denunce di oltre un anno fa sulla mala gestione sanitaria degli sbarchi erano state contestate con l’accusa di allarmismo. Ora la superficialità e l’irresponsabilità dell’assessore e della stessa giunta emerge in tutta la sua devastante verità. Questa volta con una nuova fuga si conferma che i medici sono stati abbandonati, e in alcuni casi minacciati se avessero parlato. Medici in trincea, quelli che conoscono come pochi quello che sta realmente accadendo. La loro denuncia era circostanziata: un vero e proprio SOS medico rivolto alle istituzioni. State sottovalutando tutto quello che sta succedendo in seguito agli sbarchi e si sta mettendo a serio rischio la Salute Pubblica. Salute di tutti, a partire da quella dei migranti che sono rimasti a contatto e che vi restano con quei casi di infezione resistenti a qualsiasi contrasto. Per questa ragione – ha concluso Pili – stare in silenzio è da complici di questa scandalosa gestione e non intendo in alcun modo avallare questo scellerato agguato alla salute dei sardi e degli stessi migranti”.

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