Crisi: Cisl, prossima riunione Consiglio generale in via Roma sotto portici Consiglio regionale

 

consiglio regionale

Cagliari, 25 gen. 2016 – La prossima riunione del Consiglio generale della Cisl sarda si farà sotto il palazzo Consiglio regionale, in via Roma. La manifestazione sindacale avrà luogo in coincidenza con il dibattito sulla Finanziaria 2016. Ne da notizia la segreteria generale del sindacato.

E’ il modo scelto dal sindacato di via Ancona per portare a diretto contatto dei consiglieri e della Giunta regionali il bisogno di equità sociale nell’Isola e per sollecitare una decisa revisione degli indirizzi di politica economica, produttiva e sociale per la Sardegna. Senza queste novità la CISL sarda non esiterà ad avviare l’azione di mobilitazione.

E’ questa la decisione più rilevante adottata dal Comitato esecutivo della Cisl, riunito a Sanluri venerdì 22 gennaio scorso per esaminare la delicata emergenza sarda che registra una situazione economica ancora caratterizzata da marcate sofferenze , nonostante qualche piccolo segnale di miglioramento,che attende di essere confermato.

La Cisl sarda nell’assemblea all’aperto in via Roma presenterà una serie di proposte anche sui temi riguardanti riforme istituzionali, scelte di carattere produttivo, bilancio regionale, riorganizzazione della Regione. Il Comitato esecutivo della CISL con preoccupazione vede anche crescere il rischio di indebolimento dei diritti di cittadinanza dei sardi e in particolare quelli legati al socio sanitario e alla povertà, che, insieme con i reiterati interventi di razionalizzazione della rete scolastica, rischiano di non garantire più le pari opportunità a tutte le realtà dell’Isola. Molto del disagio dei territori è da ricercare, infatti, all’interno di una scelta inopportuna di disimpegno dalle periferie, che preludono ad ulteriori riduzioni di servizi e quindi contribuiscono a generare spopolamento e abbandono.

Tale situazione richiede un diverso atteggiamento nell’ambito dell’attuale confronto consiliare sul riordino della rete ospedaliera regionale e degli enti locali che dovranno prevedere, all’interno del prossimo quadro legislativo, adeguate garanzie a favore dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti nei processi di cambiamento, primo fra tutti quelle delle disciolte province e delle società in house a loro collegate.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...