Turismo: informazioni sbagliate su spiagge di Arbus, interpellanza di Lampis e Truzzu (Fdi-An)

INTERPELLANZA GIANNI LAMPIS, PAOLO TRUZZU SULLA MANCATA INDIVIDUAZIONE E CONSEGUENTE INSERIMENTO DELLE SPIAGGE DI “GUTTUR’É FLUMINI – MARINA DI ARBUS” E “CAPO PECORA” (COMUNE DI ARBUS) NELLA CARTA DELLE SPIAGGE DELLA SARDEGNA ELABORATA DALL’ASSESSORATO REGIONALE AL TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO NONCHÉ SULLE FUORVINANTI INDICAZIONI RELATIVE ALLE SPIAGGE DELLA PENISOLA DI CAPO FRASCA INSISTENTE NEL MEDESIMO COMUNE.

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I sottoscritti Consiglieri regionali,
Premesso che
l’isola di Sardegna presenta un perimetro costiero esteso circa 1840 Km e che il solo Comune di Arbus, il cui territorio comprende ben 269 Kmq, possiede un litorale che da Capo Pecora arriva a Capo Frasca apprezzabile intorno ai 50 km di costa;
Verificato che
l’Assessorato Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio ha promosso la redazione della Carta delle spiagge della Sardegna consultabile e scaricabile come file in formato .PDF dal sito istituzionale www.sardegnaturismo.it;
Rilevato che
nella suddetta Carta sono individuate 240 spiagge della Sardegna con indicazione da un lato della posizione geografica di ciascuna di esse all’interno del territorio sardo e dall’altro le elenca riportando il loro nome, una breve descrizione e i servizi presenti di cui può disporre il turista;
Appurato che
la summenzionata carta non individua l’importantissima spiaggia di Gutturu e Flumini – Marina di Arbus situata tra il litorale di Funtanazza e quello di Campu Sali;
Considerato che
la reiterata dimenticanza circa l’esclusione della rinomata spiaggia di Capo Pecora, anch’essa ricadente nella giurisdizione territoriale del Comune di Arbus;
Acclarato che
sul portale istituzionale sardegnaturismo.it si descrive la spiaggia di “Gutturu Flumini – Marina di Arbus” come di seguito riportato: “si trova nella località omonima e nel comune di Arbus. La spiaggia, lunga due chilometri e posta nella magnifica Costa Verde, si presenta con un fondo di sabbia chiara sottile ed è delimitata da una scogliera e da fitti cespugli della tipica vegetazione della macchia mediterranea. Le sue acque sono di un azzurro cangiante per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale”.
Presto atto che
nel medesimo portale la spiaggia di “Capo Pecora” viene così descritta: “Si presenta con un fondo di sabbia chiara a grani grossi delimitata da scogliere a strapiombo sul mare. Le sue acque sono particolarmente limpide e un effetto cromatico suggestivo è offerto dalla mescolanza del dorato della sabbia, del colore delle rocce, dal tappeto di vegetazione tipica della macchia mediterranea che ricopre le dune”.
Evidenziato che
nella pagina web http://www.sardegnaturismo.it/it/punto-di-interesse/capo-pecora la località in esame viene ritenuta come situata all’interno del territorio del Comune di Buggerru, informazione assolutamente falsa e pregiudizievole nei confronti del Comune di Arbus, vero ed unico titolare della giurisdizione territoriale di questa zona;
Considerato che
la carta individua all’interno della Penisola di Capo Frasca due spiagge denominandole “Sa Niedda” e “Punta Frasca” per le quali si riporta fedelmente dalla mappa la seguente
affermazione: “L’accesso da terra è vietato, quello dal mare consentito solo a luglio e agosto”;
Ritenuto che
le suindicate spiagge siano situate all’interno del Poligono militare di Capo Frasca il cui perimetro è circoscritto attualmente da acque interdette totalmente alla balneazione e alla navigazione a seguito di apposita ordinanza della Capitaneria di Porto di Oristano in tutti i mesi dell’anno compresi luglio e agosto;
Appurato che
la violazione del divieto di balneazione, di navigazione, stazionamento ed esercizio della pesca nelle acque prospicenti il Poligono di Capo Frasca comporta la commisurazione di sanzioni amministrative a carico del trasgressore;
Valutato che
appaiono oltremodo incomprensibili le reiterate imprecisioni contenute nella Carta delle spiagge della Sardegna a danno della corretta promozione del territorio del comune di Arbus;
Appurato che
non nel sito sardegnaturismo.it non vengono menzionati i parametri utilizzati per l’individuazione e la descrizione delle spiagge da inserire nel formato stampabile della mappa;
Chiede di interpellare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per sapere:
1) chi ha redatto la Carta delle Spiagge della Sardegna e, qualora trattasi di soggetto esterno alle professionalità dell’ente, attraverso quali procedure è stato selezionato, il
costo di tale incarico e i parametri utilizzati per l’individuazione delle spiagge;
2) se la predisposizione della Carta delle Spiagge della Sardegna ha visto anche il coinvolgimento degli Amministratori Locali, veri conoscitori delle peculiarità del territorio
da essi governato;
3) se non ritengano opportuna l’immediata revisione della Carta delle spiagge della Sardegna con l’inserimento delle spiagge di “Gutturu Flumini – Marina di Arbus” e “Capo Pecora” nonché con la correzione delle pericolose e fuorvianti indicazioni relative alle spiagge presenti all’interno del Poligono Militare di Capo Frasca;
4) chi ha indicato nel portale sardegnaturismo.it che la spiaggia di Capo Pecora rientra nella giurisdizione territoriale del Comune di Buggerru e da dove è stata assunta tale
informazione;
5) i tempi della correzione di quanto indicato nel punto precedente.

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