Migranti: Sardegna, proteste contro Regione, ‘chi specula su accoglienza?’

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Cagliari, 24 agosto 2015  –  E’ polemica in Sardegna per l’arrivo dei migranti, sulle possibilità reali di ospitare 963 persone scampate al naufragio e sulla macchina dell’accoglienza. “Negli ultimi mesi sono arrivati in Sardegna oltre 3.000 migranti. Quasi 1.000 solo stamattina. Sarebbe giusto capire dove sono, come li stiamo trattando, quanto si spende per mantenerli e soprattutto se qualcuno ci sta speculando guadagnando oltre misura?”. Lo chiede Piergiorgio Massidda, presidente di Cagliari Free Zone commenta in merito allo sbarco di 963 profughi stamani a Cagliari. Per l’ex parlamentare “in Sardegna ci sono tantissime associazioni che si occupano di accoglienza e solidarietà a cui dobbiamo esser tutti grati ma c’è bisogno di maggiore trasparenza da parte delle istituzioni visti anche i recenti allarmi dell’Asce e di Don Ettore Cannavera che ha parlato chiaramente di speculazione e affari”.

“L’arrivo in Sardegna di quasi mille immigrati è l’ennesima prova che l’intenzione del governo Renzi e del ministro Alfano è quella di trasformare la nostra regione in un ghetto. In questo modo Governo e Regione scaricano l’enorme problema sulle Prefetture e soprattutto sui sindaci”, afferma Marcello Orrù, consigliere regionale del Psd’Az e leader del Movimento Cristiano. “E’ del tutto evidente che la Sardegna non è in grado di affrontare tale gravissima situazione e l’arrivo di un cosi alto numero di migranti rischia di aumentare in maniera esponenziale i rischi legati ai controlli sanitari, l’infiltrazione tra i nuovi arrivati di delinquenti e terroristi, il rischio di rivolte nelle nostre città e nei nostri comuni da parte degli stessi migranti che hanno ribadito in tutti i modi di non voler stare nell’isola. E’ un’accoglienza ipocrita: i migranti non sanno nemmeno dove vengono accolti. Sono diversi i casi, di gruppi di migranti che cercavano di prendere il treno per Berlino da piccoli centri dell’interno dell’isola”.

“L’obiettivo dello stato non è l’accoglienza ma l’isolamento in Sardegna. Basti pensare che si stanno allestendo ben tre padiglioni della fiera campionaria di Cagliari. Cento brande (o simili) per padiglione. Sostengono che gli eritrei che andranno alla Fiera (330) devo ripartire a breve, resta da domandarsi cosa faranno gli altri. Forse vorranno restare in Sardegna? Una gestione dei profughi da parte del Governo irrazionale e senza logica. Con una Regione di ciarlatani che parla di accoglienza e poi lascia allo sbando in piazza Matteotti,a Cagliari, centinaia di profughi”. Lo ha detto il deputato sardo di Unidos Mauro Pili

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