Agricoltura: Tocco, la Sardegna ha le risorse per ripartire, utilizziamole

di Fulvio Tocco

Nella riunione del laboratorio politico delle aree rurali promosso dal comune di Serrenti il 22 settembre scorso è scaturita la necessità di coltivare la campagna ai fini agro eco ambientali e per indicare una delle vie della ripartenza. Per dare un segnale vero di ripartenza immediata, occorre una Regione che determini, con un preciso indirizzo politico, nuovi itinerari organizzativi con delle decisioni semplici, comprensibili e praticabili. Per far questo basta saper leggere il territorio per venire incontro alle sue esigenze sociali ed economiche e questa Giunta regionale è in grado di farlo. Non c’è bisogno di nuove leggi. Si tratta di rendere realizzabili le politiche finalizzate alla crescita considerando le risorse territoriali e le norme comunitarie in vigore. Quelle che in un periodo di globalizzazione eccessiva ci mettono al riparo dallo strangolamento dai mercati esterni dai quali dipendiamo copiosamente. La questione è politica. Basta un protocollo che preveda in anticipo le strade da percorrere tra la Regione e i Rappresentati delle categorie interessate e una modesta dotazione finanziaria che possa essere utilizzata secondo le regole del de minims primario. Chiaramente queste risorse dovranno avere una destinazione specifica per essere spendibili secondo le tempistiche previste dal progetto. Si sa che in economia osservando “un tempo per la semina e un tempo per il raccolto” non si fallisce mai. Si tratta di costruire con le risorse umane disponibili una sorta di Sezione speciale all’interno dell’assessorato della agricoltura o dell’assessorato della programmazione o della presidenza della Giunta regionale con personale già in carico alle Agenzie Agricole o delle province in fase di dismissione, per implementare progetti finalizzati alla crescita, rimettendo al centro la forza ecologica e produttiva dei seminativi della Sardegna. Le risorse umane capaci nella pubblica amministrazione ci sono e possono essere impiegate anche in missioni speciali, con progetti speciali, al servizio della collettività per stimolare la crescita.

Perché una Sezione speciale? Per una precisa ragione: attraverso questa formula la pubblica amministrazione deve riuscire ad implementare dei programmi di sviluppo economico, senza essere travolti dalle emergenze, seguendo i tempi del ciclo biologico dei vegetali che saranno presi in considerazione. Una Sezione speciale capace d’incidere in un solo anno agrario sull’ambiente, sull’economia e sulla vita di relazione delle aree rurali. Con risultati riscontrabili a fine campagna. Pertanto tutto deve seguire strade straordinarie, dal progetto alla modulistica, dalla verifica ai pagamenti. Il protocollo deve prevedere un tempo per ogni adempimento al fine di applicare senza tentennamenti un preciso cronoprogramma dalla semina al raccolto alla vendita. Per semplificare la burocrazia, l’agricoltore non deve essere considerato un utente ma parte attiva del progetto alla pari della pubblica amministrazione. Chiaramente con compiti distinti. Per motivare la funzione di una Sezione speciale in seno all’amministrazione regionale proviamo a tradurre in costi e benefici quanto esposto.

Con un investimento di 10 milioni di euro per ogni annata agraria, da utilizzare secondo la normativa del de minimis primario, è possibile ottenere i risultati seguenti: Leguminose da coltivare, ettari 40. 000; Azoto naturale immesso sul terreno kg 1.600. 000; Aumento del tenore di sostanza organica al suolo 0, 2 %; Fissazione al suolo di grandi quantitativi di CO2; Riduzione del biossido di carbonio in atmosfera; Plv q.li 1. 000.000 di granella secca per un valore minimo di euro 33.000.000.

Sommando i benefici ambientali (oggi sono valutabili economicamente anche questi) a quelli produttivi è subito dimostrato che con la collaborazione reciproca tra la pubblica amministrazione e gli agricoltori si possono ottenere dei risultati straordinari per dare una mano alla bilancia commerciale sarda e per innescare il volano della crescita.

Fulvio Tocco

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...