Archeologia: al via il Progetto “Archeomedsites", l’Università Sassari tra i partner

Necropoli di Pottu Codinu, Villanova Monteleone (SS)Sassari, 31 mar. 2014 – L’Università degli Studi di Sassari, con il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione, parteciperà al Progetto “Archeomedsites. Safeguard, valorisation and management quality. Use of the management models for the archeological sites and urban contexts”. Si tratta di un progetto di cooperazione transfrontaliera per la valorizzazione del patrimonio culturale nel Mediterraneo, il cui capofila è il MIBACT (Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo) e che coinvolge numerosi partner organizzatori e associati italiani ed internazionali. Archeomedsites include, nell’ambito della cooperazione internazionale in tema di gestione e valorizzazione delle aree archeologiche e dei contesti urbani, sei siti distribuiti tra il Libano (Tiro: Al Bass e City State), la Tunisia (Cartagine e Kerkouane), laSardegna (Monte Sirai Carbonia e Cagliari) e la Campania (Paestum e Velia). L’Università di Sassari, sotto la direzione del referente scientifico dott. Michele Guirguis, si occuperà in particolare del coordinamento dell’analisi strategica sui siti archeologici nelle diverse aree di intervento e organizzerà laboratori didattici transfrontalieri nei cantieri archeologici.

La conferenza stampa di presentazione e i Partner. Il Progetto verrà presentato nel corso della conferenza stampa che si terràmartedì 1° aprile, alle ore 11:30, presso l’Associazione della stampa estera, in via dell’Umiltà 83/c a Roma. Alla dott.ssa Anna Catte, Direttore Generale dell’Ufficio dell’autorità di gestione del Programma ENPI CBC MED della Regione Sardegna e alladott.ssa Maria Grazia Bellisario, Dirigente della Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanea e Responsabile del Progetto Archemedsites, sarà affidato il compito di presentarlo e di illustrarne i contenuti e le finalità.  A seguire interverranno il dott. Andrea Meloni, Direttore Generale per la Promozione Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri; il dott. Adnan Louihichi, Direttore Generale dell’Istituto Nazionale del Patrimonio di Tunisi; il Ministro della Cultura del Libano, Remon Areiji, che si collegherà in diretta video da Beirut e i rappresentanti delle Istituzioni e delle OrganizzazioniPartner del Progetto, tra cui l’Università degli Studi di Sassari, i Comuni di Firenze, Siena e Carbonia, le Soprintendenze per i beni archeologici per le Province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta e per le Province di Cagliari e Oristano e Federculture, Ricerca e Cooperazione. Saranno inoltre presenti i rappresentanti dei Partner associati: il Centro Universitario Europeo per i beni culturali, l’Istituto Superiore sui sistemi territoriali per l’innovazione, l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, l’ICCROM (International Center for the Study of the Conservation and Restoration of Cultural Property), Italia Nostra Onlus, ilComando dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura dell’Università di Cagliari. Modererà l’incontro il giornalista Roberto Zichittella.

Il kick-off meeting a Paestum. Il Progetto prenderà ufficialmente il via nelle giornate di giovedì 3  e venerdì 4 aprile con il primo kick-off meeting (incontro di avvio) che si terrà a Paestum e al quale parteciperanno anche il dott. Michele Guirguis  dell’Università di Sassari insieme all’avv. Antonfranco Temussi .“Archeomedsites” ha ricevuto un finanziamento di due milioni di euro, nell’ambito del Programma ENPI CBC MED (European Neighbourhood and Partnership Instrument for Cross Board Cooperation in the Mediterranean) dell’Unione Europea. Obiettivo generale del Programma è quello di promuovere il processo di cooperazione armoniosa e sostenibile nel bacino del Mediterraneo, e di sostenere progetti di cooperazione transfrontaliera tra i Paesi aderenti, nei settori dello sviluppo socio-economico, della sostenibilità ambientale, della mobilità delle persone, dei beni e dei capitali, del dialogo culturale e della governance locale.

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Sassari: primarie, Nicola Sanna incontra le associazioni sportive della città

nicola sannaSassari 31 marzo 2014 – Un incontro con i dirigenti delle associazioni sportive della città per un confronto aperto sulle problematiche esistenti nel mondo sportivo cittadino. È l’appuntamento previsto per domani, martedì 1° aprile, che vedrà impegnato alle ore 17,30, al bocciodromo comunale in via La Malfa 19 (Quartiere di Carbonazzi adiacente al campo di calcio della San Paolo), Nicola Sanna, candidato alle primarie per sindaco di Sassari. L’incontro è finalizzato ad acquisire suggerimenti da sviluppare e inserire nel programma che Nicola Sanna presenterà nella sua eventuale candidatura  a sindaco della città di Sassari. Un’occasione di grande partecipazione democratica delle associazioni che possono diventare il motore primario delle linee guida del prossimo futuro sportivo della nostra città.

Lavoro: Cagliari, al via domani alla Fiera ‘Orienta Sardegna’

sicurezzaLavoroCagliari, 31 marzo 2014 – Domani e fino al tre aprile presso la Fiera internazionale di Cagliari  torna  l’appuntamento con “OrientaSardegna”, il salone sull’orientamento universitario e professionale organizzato dall’associazione ASTER, da dieci anni già punto di riferimento in Sicilia con “OrientaSicilia”, e quest’anno per la prima volta anche in Calabra con “OrientaCalabria” per gli studenti delle ultime classi delle scuole superiori. La III Edizione di OrientaSardegna ha l’onore di pregiarsi dell’Adesione del Presidente della Repubblica e Sua Medaglia di Rappresentanza. Per il Presidente dell’Associazione ASTER e Coordinatore della Manifestazione, Anna Brighina, “la costante attenzione  del Presidente della Repubblica alla nostra Manifestazione è molto importante oltre che gratificante, quale riconoscimento autorevole del nostro rinnovato impegno culturale di formazione e di orientamento nei confronti dei giovani studenti del territorio sardo”. La manifestazione è dedicata agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori provenienti da tutta la Sardegna; le scolaresche verranno guidate in un excursus stimolante tra le numerose proposte: studi classici e moderni, la moda e il design, le arti e la comunicazione…tutti i referenti dell’orientamento presenteranno i corsi e la specificità delle loro attività, fornendo agli studenti tante informazioni utili al loro futuro formativo e professionale. Grande novità di quest’anno è l’apertura ai genitori: l’1 Aprile dalle 15,00 alle 17,00 il salone sarà dedicato anche  ai genitori che, in prima persona, vogliono usufruire di un aiuto competente ed indispensabile ad orientare i loro ragazzi a guardare nella giusta direzione per il loro avvenire.

Oristano: auto incendiata a Terralba

DSC01478Oristano, 31 mar. 2014 – Un’auto è andata a fuoco, per cause ancora in corso di accertamento, a Terralba (Or). L’incendio ha coinvolto una FIAT 500, di proprietà di una ragazza del luogo, parcheggiata nella via Pascoli.  Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Oristano, nonché i Carabinieri della locale Stazione. Sono in corso indagini per stabilire le cause del fatto non escludendosi il dolo. Le fiamme hanno distrutto completamente l’auto, interessando anche un’abitazione nelle immediate vicinanze, la cui facciata è stata annerita con danni ad una veranda in legno, agli infissi, alla grondaia e alla copertura. Il danno totale non è ancora stato quantificato e non è  assicurato. Al termine degli accertamenti verrà inviato un dettagliato rapporto alla Procura della Repubblica di Oristano.

Crisi: aperto a Cagliari il Convegno nazionale Caritas diocesane

mons. merisi e don sodduCagliari , 31 mar. 2014 – Si è aperto oggi a Cagliari il Convegno nazionale delle Caritas diocesane. Da oggi fino a giovedì 3 aprile a Quartu Sant’Elena (presso l’Hotel Setar), nella Diocesi di Cagliari, si ritrovano per il 37° Convegno nazionale oltre 600 tra direttori e collaboratori di quasi tutte le 220 Caritas diocesane e di Caritas Italiana. Tra i Vescovi presenti: Mons. Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari e Presidente della Conferenza episcopale sarda (CES), Mons. Giovanni Paolo Zedda, Vescovo di Iglesias e Vescovo delegato della CES per il servizio della carità, Mons. Ignazio Sanna, Vescovo di Oristano, Mons. Giovanni Dettori, Vescovo di Ales-Terralba. In apertura dei lavori, la preghiera di Mons. Giovanni Paolo Zedda, che ha sottolineato: «Poter ospitare questo evento ci dà tanta gioia. Il Convegno è un’occasione preziosa per crescere nella comunione con tutte le Chiese d’Italia, promuovendo la cultura dell’incontro e dell’accoglienza che siamo chiamati a testimoniare verso tutti». Ha preso poi la parola don Francesco Soddu (nella foto con Mons. Merisi), direttore di Caritas Italiana, che ha sottolineato il carattere ‘sinodale’ del Convegno, frutto degli incontri con le Delegazioni regionali di tutta Italia: «ognuno di noi lo sente come ‘non calato dall’alto».

Poi, i saluti di Mons. Carmine Arice, direttore dell’Ufficio nazionale della Pastorale della Salute della CEI. Successivamente, la prolusione di Mons. Giuseppe Merisi (nella foto con don Soddu)I, presidente di Caritas Italiana, che ha sottolineato: «Per le Caritas questo – proseguendo nell’atteggiamento di ascolto reciproco e di lettura dei segni dei tempi – si propone come momento di un percorso che origina dalle riflessioni dello scorso anno, le consolida e le inquadra in un interrogarsi insieme che continuerà anche nel nuovo anno pastorale. Un impegno di revisione «che riguarda lo stile proprio di ogni Caritas nel suo territorio, ma anche il lavoro comune della Caritas nei suoi organi istituzionali, con la massima attenzione alle persone che siamo chiamati a servire nella Chiesa e mediante la Chiesa». «L’auspicio dunque è che siamo capaci di portare, condividere e declinare i frutti del nostro essere Caritas a servizio della Chiesa, dal locale al nazionale e viceversa, in un processo di costante ridefinizione del nostro stare quotidianamente nelle periferie esistenziali».

Inoltre, Mons. Merisi ha fatto riferimento alla presenza Caritas all’Expo 2015, auspicando che questa partecipazione «possa sensibilizzare adeguatamente istituzioni e governi ma anche l’opinione pubblica per riparare le ingiustizie e promuovere uguaglianza e benessere sul tema del cibo». In conclusione, il riconoscimento del lavoro di Caritas e l’auspicio che «prosegua con passione ed equilibrio il lavoro che coniuga testimonianza e servizio, profezia e realismo». Sullo sfondo, i nuovi dati povertà della Caritas Italiana, contenuti nel Rapporto 2014 ‘False Partenze’, consultabili sul sito www.caritas.it. Vengono inoltre presentati i risultati del quinto monitoraggio nazionale delle iniziative anti-crisi economica promosse e realizzate dalle Caritas e dalle diocesi italiane. Emerge un proliferare di progetti e di attività, esplicitamente avviate per fronteggiare l’emergenza sociale di questi ultimi anni. La rilevazione, aggiornata a dicembre 2013, evidenzia la presenza di 1.148 iniziative. Interessanti sono anche i dati del Prestito della Speranza, nato dall’accordo tra la CEI e l’Associazione Bancaria Italiana: dal 2009 ad oggi 3.583 sono le famiglie sostenute, per un totale di oltre 22 milioni di euro di finanziamenti erogati.

A seguire, la relazione teologico-pastorale tenuta da Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose, sul tema del Vangelo e delle periferie esistenziali: «Il cristiano – ha sottolineato – non determini prima chi è il prossimo, ma si faccia prossimo di chiunque incontri». Inoltre, «dobbiamo cercare di essere ‘una Chiesa in uscita’, con Cristo al centro e di annunciare il Vangelo a tutti, senza repulsioni o paure. Troppo spesso abbiamo dato l’immagine di una comunità che ha paura del mondo, tesa a chiudersi in se stessa».

Nei prossimi giorni i partecipanti si confronteranno su cosa aggiungere, cambiare o abbandonare nella loro azione, riprendendo il cammino svolto lo scorso anno a Montesilvano e in vista del Convegno ecclesiale nazionale di Firenze nel 2015. Molti gli ospiti attesi, a iniziare da Chiara GIACCARDI, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano, che terrà nel pomeriggio del 1 aprile una relazione su “La povertà oggi: sintomo, metodo, profezia”. Seguirà una celebrazione eucaristica presso il Santuario N.S. di Bonaria presieduta da S.E. Mons. Arrigo MIGLIO, arcivescovo di Cagliari.

Nella mattinata del 2 aprile è atteso la comunicazione “Convegno Ecclesiale 2015: In Gesù Cristo il nuovo umanesimo” di S.E. Mons. Cesare NOSIGLIA, arcivescovo di Torino e Presidente del Comitato preparatorio del Convegno ecclesiale. Al pomeriggio, alle 16 è prevista la Tavola rotonda: “Con il Vangelo nel centro dell’Europa”, moderata da Lorena BIANCHETTI, conduttrice di “A Sua Immagine”, Raiuno, con interventi di S.E. Mons. Youssef SOUEIF, arcivescovo di Nicosia e presidente di Caritas Cipro; Jorge NUÑO MAYER, segretario generale di Caritas Europa. Seguirà celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Youssef SOUEIF. Preghiera e lectio divina del 1 e del 2 aprile saranno affidate a padre Maurizio TEANI s.j. Chiuderà i lavori giovedì 3 aprile mons. Francesco SODDU, direttore di Caritas Italiana, cercando di riassumere i ricchi stimoli che emergeranno dal confronto e di indicare piste di lavoro per proseguire il cammino comune.

Cagliari: Camera commercio, 280mila euro a sostegno start up e internazionalizzazione imprese

cam comm cagliariCagliari, 31 marzo 2014 – La Camera di Commercio di Cagliari scommette sulle realtà produttive e mette a bando risorse straordinarie pari a complessivi 280 mila euro per ridare fiducia al tessuto imprenditoriale duramente colpito dalla crisi congiunturale e dalla stretta creditizia che non allenta la morsa. Sono due i bandi che, in coerenza con gli obiettivi programmatici della Relazione Previsionale 2014, potranno assegnare in regime “de minimis”alle aziende iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio e operanti nel territorio di sua competenza, un contributo sotto forma di voucher pari rispettivamente a 130 mila euro per sostenere le start up e 150 mila euro per l’internazionalizzazione delle PMI locali attraverso la partecipazione, come espositori, a manifestazioni fieristiche di rilevanza internazionale in Italia o all’estero.

“Si tratta di un primo di una serie di interventi che l’ente camerale metterà in campo. Un’opportunità unica per contribuire allo sviluppo del territorio e favorire l’innovazione di prodotto e di servizio delle aziende che potranno rafforzarsi ed aumentare la competitività – dichiara il presidente della Camera di Commercio Giancarlo Deidda – e aggredire con maggiore forza i mercati interni ed esteri”. Nel primo bando le agevolazioni sono concesse direttamente all’impresa a titolo di rimborso spese per i costi sostenuti per l’acquisto di beni e servizi necessari per la crescita e lo sviluppo della neo impresa. I voucher, 32 in totale, possono essere assegnati uno per azienda, per un valore di 4000 euro al lordo della ritenuta del 4%. Sono ammesse le spese per l’acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, funzionali all’attività di impresa. Ricomprese anche la strumentazione informatica, la promozione e la pubblicità nel limite massimo di 1000 euro.    

Nel secondo bando sull’internazionalizzazione, il valore dei voucher è pari a 1500 euro al lordo della ritenuta del 4% per la partecipazione a fiere in programma in Italia e di 2500 euro per quelle che si svolgano all’estero, in Europa o nel resto del mondo.  Ammissibili le spese per l’acquisto degli spazi espositivi, per l’allestimento dello stand, per la spedizione del materiale espositivo, per la promozione, l’inserimento a catalogo, i collegamenti telematici, le pulizie e l’energia elettrica. I voucher verranno assegnati in ordine cronologico di invio delle domande dal servizio promozione e sviluppo del territorio della Camera di Commercio di Cagliari che stilerà le graduatorie. Ogni azienda può fare domanda di un solo voucher, sino ad esaurimento delle risorse finanziarie previste.

Le domande devono essere presentate dalle ore 9,00 del 22 Aprile 2014 al 31 Dicembre dell’anno in corso per il bando sulle start up, mentre per l’internazionalizzazione la decorrenza va dalle ore 9.00 del 14 Aprile 2014 al 31 dicembre 2014, salvo la chiusura anticipata per esaurimento fondi che verrà prontamente comunicata.  Le informazione dettagliate possono essere reperite nel sito www.ca.camcom.it da cui è possibile scaricare il modulo di richiesta dei voucher che dovrà essere trasmesso per via telematica Pec.

Edilizia: Ance Sardegna a Giunta, risolvere emergenza costruzioni prima dell’estate

impresaCagliari , 31 mar. 2014 – “Affrontare le emergenze dell’industria delle costruzioni ed emanare i provvedimenti più urgenti entro la prossima primavera estate”. Sono queste le richieste dell’Ance Sardegna agli assessori all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici della Sardegna.  Scaturiti nei primi incontri interlocutori tenutisi stamani tra  una delegazione dei costruttori e i due assessori regionali all’Urbanistica, Cristiano Erriu, e ai Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda.

I ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione, l’edilizia scolastica, il dissesto idrogeologico, la riqualificazione delle città, la semplificazione burocratico – amministrativa e l’esigenza, non più rinviabile di una nuova legge urbanistica, i temi centrali che corrispondono alle emergenze dell’industria delle costruzioni, sono stati i temi affrontati nelle due distinte riunioni.  

Soddisfatto il presidente dell’Ance Sardegna Maurizio de Pascale per l’approccio costruttivo di entrambi gli incontri che vanno nella direzione di una stretta collaborazione con la rinnovata classe politica. “Abbiamo cercato una rassicurazione sui tempi di attuazione per fare ciò che  più serve in campo urbanistico, infrastrutturale e dell’edilizia – sottolinea il presidente  de Pascale – e abbiamo chiesto di emanare i provvedimenti più urgenti entro la primavera estate”. Condivisa l’idea che per favorire una ripartenza del mercato delle costruzioni e dell’economia della Sardegna occorra remare tutti in una stessa direzione e  favorire una “rete” tra stakeholder di istituzioni e di imprese.